Boorea

Dalle cooperative un pullmino antimafia per la cooperativa Pio La Torre

Dare un segnale concreto di impegno nella lotta contro tutte le mafie”. E’ questo il punto di partenza dei soci di Unieco che insieme a Car Server e Boorea hanno lanciato, a fine 2011, una raccolta di fondi per donare alla cooperativa Pio La Torre un nuovo pulmino da utilizzare nelle attività agrituristiche avviate nelle Terre di Corleone. “Terreni confiscati ai mafiosi – spiega il presidente di Unieco Mauro Casoli – che sono tornati a produrre ‘buoni frutti’ grazie all’impegno di Libera di Don Luigi Ciotti”. Il lavoro di approfondimento sui temi della lotta “a tutte le mafie” è stato al centro di diverse iniziative che hanno coinvolto i soci Unieco: “E altri momenti di contatto diretto – aggiunge il responsabile delle politiche sociali di Unieco Adriano Milelli – sono in programma già dalle prossime settimane”. Al progetto di solidarietà, lanciato dai soci Unieco e concretizzato con diverse iniziative - una cena, vendita di libri e magliette - hanno contribuito attivamente Boorea e Car Server. Venerdi 20 aprile a Reggio Emilia Mauro Casoli, Presidente di Unieco, Giovanni Orlandini, Amministratore Delegato di Car Server e Ildo Cigarini, Presidente di Boorea hanno consegnato le chiavi del pulmino al Presidente della cooperativa Pio La Torre Salvatore Gibiino.

Il nuovo pulmino donato dai cooperatori reggiani sarà utilizzato dalla Cooperativa Sociale Pio La Torre per i servizi legati alle attività di agriturismo nella tenuta Terre di Corleone. “Siamo particolarmente grati alla cooperazione reggiana – ha detto il Presidente della cooperativa Pio La Torre Salvatore Gibiino – perché questo pulmino per noi è uno strumento di lavoro. Sarà utilizzato come navetta per portare i disabili (con adeguate attrezzature anche per la guida) dalla strada provinciale che porta all’agriturismo fino alla struttura che attualmente non è raggiungibile dai pullman. E’ per tutti un investimento sul futuro e sul lavoro dei giovani. Un investimento importante”.

Temi ribaditi dal presidente di Unieco Mauro Casoli: “Il rapporto, ormai da molti anni stretto con Libera e con Don Ciotti, ci ha spinto a questa nuova iniziativa e altre ne seguiranno. A fine mese un gruppo di soci Unieco andrà in Sicilia per toccare con mano quanto la cooperazione può fare per il futuro del nostro Paese. Sono investimenti per un futuro migliore dove la legalità e il lavoro saranno al centro di nuove attenzioni”.

La cooperativa, che è nata nel contesto di Libera, l’aggregazione animata da Don Luigi Ciotti, è stata costituita il 22 Giugno 2007. I suoi soci sono giovani selezionati tramite bando pubblico promosso dall'associazione Libera, dal Consorzio Sviluppo e Legalità, Italia Lavoro e dalla Prefettura di Palermo. E’una Cooperativa sociale di tipo “b” che opera sulle terre del Consorzio di Comuni “Sviluppo e Legalità” (che racchiude i Comuni di Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato), ove effettua l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, creando così opportunità occupazionali ed ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità. Alla cooperativa sono stati affidati in comodato d’uso gratuito circa 140 ettari di terreni confiscati alla mafia, siti nel territorio dei comuni di Piana degli Albanesi, Corleone, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Monreale, Altofonte, Roccamena. Le coltivazioni sono gestite secondo il metodo di produzione biologica al fine di produrre in modo sano, genuino, rispettando l’ecosistema, la biodiversità e salvaguardando la fertilità chimica-fisica-biologica del suolo. Altra attività è rappresentata dall’apicoltura; la Cooperativa aderisce a Libera e al CONAPI (consorzio nazionale di apicoltori e agricoltori biologici).

La consegna del pullmino