Boorea

Le cooperative per Fotografia Europea 2012 e i Chiostri di San Pietro

La settima edizione di Fotografia Europea 2012 è davvero straordinaria. Si caratterizza per omaggi a maestri dell’immagine, italiani e stranieri, e per esposizioni mai viste prima in Italia sul tema conduttore “Vita comune. Immagini per la cittadinanza”. I numeri di certo non mancano: dodici sono le sedi per le ventitre mostre istituzionali, 250 gli spazi del Circuito Off-Reggio che scatta, 70 le mostre collegate e 100 i portfolio online. Un evento, promosso e organizzato dal Comune di Reggio Emilia, che per avere queste cifre ha bisogno di un sostegno importante. Fondamentale, in tal senso, è il supporto  dei sempre più numerosi partner e sponsor. Quest’anno infatti Fotografia Europea 2012  vede  anche il sostegno per le  esposizioni ospitate nei Chiostri di San Pietro di Legacoop, Boorea, Car Server, Ccpl, Cir Food, Coop Consumatori Nordest, Coopservice, Coopsette, Tecton, Unieco, Unipeg – Carni Asso.
Le cooperative reggiane hanno voluto sostenere Fotografia Europea, e in particolare le mostre in cartellone ai Chiostri di San Pietro, “non solo per lo spessore della manifestazione, divenuta ormai uno degli eventi culturali più importanti dell'anno, ma anche per gli argomenti trattati da questa edizione, incentrata sulla cittadinanza, sulla vita comune e su altri temi vicini ai valori della cooperazione. Un sostegno tanto più significativo in un periodo come l'attuale che è di recessione per gran parte del Paese”.

Non dimentichiamo che i Chiostri sono un luogo molto suggestivo della nostra città. Appartenevano ai Monaci Benedettini che officiavano nell'annessa Chiesa di San Pietro: il Chiostro piccolo fu realizzato nel 1524 da Bartolomeo Spani e da Leonardo Pacchioni; quello grande fu edificato nel 1584 da Prospero e Francesco Pacchioni. Ormai sono divenuti il cuore pulsante di Fotografia Europea e, quest’anno, ospitano numerose mostre che esemplificano  le quattro sezioni attraverso le quali viene declinato il tema  della settima edizione della kermesse. Innanzitutto qui sono esposte le opere fotografiche di tre artisti che  mostrano il risultato del loro confronto con comunità europee in rapida trasformazione, sotto pressioni sociali e culturali, politiche ed economiche. C’è la Grecia di Costas Ordolis, protagonista sulle prime pagine della stampa internazionale, raccontata attraverso uno sguardo drammatico e lirico che scava nelle profondità della sua crisi sociale. C’è la Russia di Igor Mukhin, vista dall’interno, concentrando lo sguardo sulla dimensione giovanile. E l’Italia di Michi Suzuki, giapponese naturalizzata, che ne insegue il nuovo volto cosmopolita, ibrido, multietnico attraverso le immagini dei figli di coppie miste. La mostra di Federico Patellani, maestro del reportage, attento osservatore dell’Italia del dopoguerra, della ricostruzione, della ripresa, che racconta invece come eravamo, tra sacrifici ed entusiasmi, quotidianità e straordinarietà, esplorazione del presente e costruzione del futuro. Mentre gli scatti di Massimo Vitali, fotografo italiano tra i più affermati sulla scena artistica internazionale vanno a scavare negli usi e nelle tradizioni della vita comune, inseguendo un’idea di appartenenza attraverso le immagini di spiagge, luoghi culturalmente codificati come centri di aggregazione. Una metropoli in particolare, Istanbul, è l’oggetto di una nuova produzione di Paola De Pietri, realizzata appositamente per Fotografia Europea. Una città complessa, simbolo dell’incontro tra culture e civiltà, punto di contatto e intersezione tra Oriente e Occidente, che l’artista reggiana trasforma in terreno d’analisi di temi legati alle nuove comunità, agli spazi in trasformazione, alle nuove regole di convivenza dettate dai cambiamenti economici e sociali. Ma non finiscono qui le proposte. Sono da ricordare anche i tredici graffitisti, le cui opere sono fotografate e riunite nel progetto Like Lipstick Traces, , l'installazione  Gli oggetti ci parlano a cura di Italo Rota,  le  collettive  Io, tu, noi e gli altri, Sguardi di immigrazione a cura di Contrasto e Speciale diciottoventicinque.
Fotografia Europea si sviluppa su tre giornate inaugurali. Conferenze, workshop, letture, incontri e spettacoli si tengono dall’11 al 13 maggio e fino al 24 giugno è possibile ammirare da vicino gli scatti di grandi nomi della fotografia.

Per essere costantemente aggiornati: www.fotografiaeuropea.it

Le cooperative e le mostre ai Chiostri di San Pietro