Cambia la location e sarà una location d’eccezione: a ospitare l’evento enogastronomico finalizzato a raccogliere fondi per progetti di solidarietà sarà infatti il Parco della Reggia di Rivalta. Anche la Grande Cena 2026, come le altre che l’hanno preceduta, si realizzerà grazie alla mobilitazione del volontariato reggiano, e in particolare di un centinaio di volontari AUSER, di una quarantina di sommelier di AIS Reggio Emilia e per la prima volta anche di decine di volontari dell’associazione Insieme per Rivalta. I fondi raccolti saranno destinati alle attività della onlus WeWorld a Gaza per il supporto alle famiglie sfollate dalla guerra, al centro medico di riabilitazione AINA a Manakara in Madagascar sostenuto dal Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia, allo “Spazio Emozione” per persone con disabilità o fragilità emotive della cooperativa sociale Rigenera a Reggio Emilia, al Summer Camp, sempre per ragazzi/e disabili, della onlus reggiana GAST, alla comunità Il Bucaneve delle suore Dorotee di Como per ragazze prive di supporto familiare e a due progetti di Insieme per Rivalta, uno ambientale lungo il Rio della Vasca e l’altro di formazione di giovani narratori di comunità. Anche nel 2026 protagonisti della Grande Cena saranno grandi cuochi, stellati e non. Ci saranno Roberto Bottero e Ramona Astolfi della Clinica Gastronomica da Arnaldo e Jacopo Malpeli dell’Osteria del Viandante di Rubiera, e due new entry stellate Michelin, ovvero Salvatore Tassa di Colline Ciociare/Trattoria Nù ad Acuto (FR) e Mattia Trabetti dell’Alto di Fiorano Modenese. Con loro torneranno Dario Cecchini della Macelleria Cecchini di Panzano in Chianti (FI), Dario e Massimo Nizzoli dell’omonimo ristorante di Villastrada (MN), Fabrizio Albini insieme a Maurizio Amato, entrambi chef dell’Osteria Col de Fer di Farra di Soligo (TV), il pizzaiuolo gourmet Giovanni Mandara de La Piccola Piedigrotta di Reggio Emilia, Gianni Brancatelli del Er Novo Cacio & Pepe di Reggio Emilia e Claudio Bashaj di Food in Chiostri. Tutti come sempre parteciperanno alla Grande Cena senza percepire alcun compenso. Lo straordinario menu sarà completato dalle angurie IGP del Consorzio Reggiano Anguria IGP e dai sorbetti delle gelaterie Fredde Tentazioni di Rivalta e Casalgrande. Il tutto allietato da 4 eccellenze vinicole reggiane, ovvero la Spergola Spumante Pas Dosé Stellato Albinea Canali, il Lambrusco Reggiano DOC Spumante Extra Brut AC Albinea Canali, il Reggiano Lambrusco DOC Secco Cuvée 1950 Riunite, e la Malvasia Emilia IGT Linea Fantasia di Umberto Cavicchioli e Figli. A chiudere il dopocena il reggianissimo nocino di Zeno. L’edizione 2026 sarà arricchita alle ore 20.00 in punto dall’apertura e degustazione di una forma di Parmigiano-Reggiano 30 mesi a cura del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, un momento di grande suggestione a metà tra spettacolo e tradizione. Per partecipare alla Grande Cena alla Reggia di Rivalta è richiesta un’offerta minima di 60 euro. Le associazioni di volontariato possono però partecipare con un’offerta minima di 45 euro. I biglietti per partecipare alla Grande Cena si possono trovare alla Librerie.Coop all’Arco in via Emilia S.Stefano 3/d a Reggio Emilia, oppure telefonando a Boorea allo 0522-777813. In caso di maltempo il 29 giugno, la Grande Cena sarà rinviata a lunedì 6 luglio, sempre alla Reggia di Rivalta e sempre alle 19.30. In caso di prolungate avverse condizioni meteo, sarà ulteriormente rinviata a martedì 14 luglio al Salone delle Feste di Correggio. L’altro pilastro imprescindibile della Grande Cena che, insieme ai tanti volontari, farà sì che l'incasso della serata, dedotta una piccola parte a parziale copertura delle spese, sia destinato ai progetti di solidarietà sostenuti, sarà costituito anche nel 2026 dalle donazioni e dal sostegno di numerose aziende, in gran parte cooperative ma non solo. Ovvero Telereggio, Coop Allenza 3.0, Cantine Riunite&Civ, OPAS, Coopservice, IREN, Fideuram, Fin4Coop, Transcoop, Koinos, Assicoop Emilia Nord Unipol, Granterre, PROGEO, Accento, COOPSELIOS, La Collina coop agricola biodinamica, Consorzio Quarantacinque, Quadir, Padania Alimenti, Librerie.coop all’Arco, R.A.M. Reggiana Acque Minerali, Lavanderia Baldini, Mazzini Garden, Panificio Fantuzzi, la Confraternita dell’Aceto Balsamico, il Consorzio Anguria Reggiana IGP e il Consorzio del Parmigiano-Reggiano. Aderiscono Associazione La Pira, CGIL e CISL, Legacoop Emilia Ovest, Ancescao, Arci Reggio Emilia, Arci Solidarietà, Associazione Pizza Tramonti, Fondazione Enrico Berlinguer. La Grande Cena 2026 ha il patrocinio dei Comuni di Correggio, Quattro Castella e San Martino in Rio e della Provincia di Reggio Emilia e si avvale della collaborazione di Fondazione Manodori e Comune di Reggio Emilia. Collaborano anche La Bussola, Delicatessen Design Studio, Mr.Watson, Etabeta e Fotostudio Effetre. Mediapartner sarà TR Media. Ma la Gande Cena del 29 giugno non sarà l'unica. Oltre all’evento alla Reggia di Rivalta, anche Parma e Piacenza ospiteranno due cene di fundraising di Boorea, di dimensioni più ridotte ma ugualmente finalizzate alla solidarietà. Una a Lostello nel Parco della Cittadella di Parma giovedì 10 settembre e l'altra alla Cooperativa Popolare Infrangibile a Piacenza pochi giorni dopo.